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Avventura himalayana e
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Swami Nirgunananda |
Il ashram dedicato ad Anandamoy Ma |
Il tempio dedicato a Ma |
Da Almora ci dirigeremo verso Kausani, dove staremo al Suman Royal Resort, posto ideale come locazione, con vista panoramica sulla catena Himalayana da tutte le stanze e dal terrazzo.
Una giornata sarà dedicata alla grotta di Babaji, un'esperienza che includerà una bella passeggiata di circa un'ora.
Il giorno seguente visiteremo Sadhana Giri, un giovane e dinamico sadhu che vive in un antico luogo di meditazione visitato nei secoli da santi e saggi; qui conduce un'esistenza fatta di yoga e meditazione. Questo ashram è situato nei pressi di una cascata, dove meditò anche Lahiri Mahasaya.
La vista panoramica dell’Himalaya dal Suman Royal Resort
Parco Nazionale La Valle dei FioriVisiteremo la famosa Valle dei Fiori dove potremo godere della straordinaria bellezza di alte vette innevate (incluso il famoso Nilgiri Parbat, 6474mt.), di ghiacciai, ruscelli, cascate e fiori meravigliosi.
Il parco nazionale, nascosto tra le altezze dell’Himalaya occidentale, è costituito da una’mponente e bellissima vallata ad alta quota; da oltre un secolo esso è divenuto parco ed è stato descritto nelle opere di famosi alpinisti e botanici, nonché nel Ramayana e nel Mahabharata della mitologia indù, scritture che risalgono a tempi antichissimi. Il panorama accogliente di questa valle e i bellissimi prati variopinti, così ricchi di fiori da togliere il fiato, sembrano quasi voler offrire al visitatore una dolce controparte alla montagna aspra e desolata per cui il bacino interno del Nanda Devi National Park è famoso. Sebbene in questo periodo dell’anno la maggior parte dei fiori siano già sbocciati, questa zona è tanto bella da togliere il fiato grazie ai suoi ghiacciai, ai fiumi e alle alte montagne.
Saliremo a piedi (o con un mulo per chi preferisce) fino al lago santo di Hemkunt, dedicato a un grande santo della tradizione Sikh. Qui, per migliaia di anni, Rishi e Yogi di fama mondiale hanno meditato e fatto pratiche di penitenza di ogni tipo; ciò ha contribuito a dare all'atmosfera di questa regione una insolita fragranza di spiritualità che influenza il visitatore in diversi modi. Vi è, inoltre, la credenza che la meditazione e le penitenze praticate su queste montagne, siano più efficaci che altrove. Chiunque abbia un cuore aperto e ricettivo, può percepire e sperimentare le benedizioni di questo luogo di purezza e santità.
Badrinath (3,100 meters)Badrinath è il luogo più venerato e la meta di pellegrinaggio più sacra di tutta l’India. Situato a 3.100 metri sulle rive del fiume Alaknanda, fu fondato da Swami Shankaracharya nel settimo secolo. Il tempio è dedicato a Badrinarayan, una delle forme di Vishnu, che molti devoti considerano essere Babaji. La straordinaria statua del tempio di Badrinath fu trovata lungo la riva del fiume da Shankaracharya stesso.
Cammineremo fino alle spettacolari cascate di Vasudev, ci inoltreremo nella vallata di Neelkanth, visiteremo il sacro tempio di Badrinath, mediteremo nelle grotte di Veda Vyasa e Ganesha, che portarono nel mondo il Mahabharata e la Bhagavad Gita.
Avremo anche tempo per visitare la colonia tibetana di Mana e goderci la città santa di Badrinath, con visite ai vari Swami e Baba che vivono in questa valle santa.
Saremo ad un'altitudine di 3000-4000 metri e ammireremo la vista spettacolare delle montagne ricoperte di neve e delle verdi valli himalayane.
RishikeshAi piedi dell'Himalaya e sulle rive del Gange, Rishikesh è benedetta dalla presenza di numerosi ashram, santi e sadhu, e da un'atmosfera sacra.
Mediteremo lungo il Gange in vari ashram e grotte tra cui la potente Vashishta Guha, la cui intensa pace ha attratto santi e saggi per più di 5000 anni.
Visiteremo alcuni santi ancora in vita, tra cui Vanamali Devi, una saggia devota che vive in un pittoresco ashram sul Gange.
Mediteremo nel kutir di Swami Sivananda e sul ghat dove meditava ogni mattina per ore; visiteremo la sua tomba alla Divine Light Society.
Ci sarà del tempo libero per passeggiare, fare shopping e meditare in solitudine.
Dopo Rishikesh il gruppo tornerà a Delhi per il volo di ritorno del 3 ottobre.
Alla ricerca del Sé
Ricerca del Sé, dell'anima, su un pullman con i finestrini aperti, salendo lentamente sulle stradine che serpeggiano tra le colline delle Himalaya. Attraversando i paesini tipici di questa imponente catena montuosa si incrociano numerosi ponticelli che ci portano da un lato all'altro di tanti fiumi sacri, piccoli e grandi. Le montagne immense e piene di grazia, coperte di un folto tappeto verde, si aprono a noi. Si sente l'odore delizioso della natura dopo mesi di monsoni e un profumo misto di terra, di piante, di incensi, di spezie…è l'odore dell'India!
La natura è viva, sembra osservarci con stupore dagli alberi, dai fiori, dalle rocce... Anche le persone, curiose, si fermano per osservare il pullman dei pellegrini che sorpassa lentamente i sadhu che camminano praticamente a piedi nudi da giorni verso la loro meta... verso l'anima.
Siamo oltre venti persone in pullman, condividiamo questo viaggio sacro e la nostra più intima ricerca... quella che dà senso alla vita. Parliamo e ci intendiamo in perfetta quiete. Le strade salgono verso le montagne, attraversando cascate che letteralmente tagliano le colline.
I templi e gli swami ci accolgono con il cuore aperto a tutti coloro che ricercano la loro natura più profonda. Ci parlano in silenzio, rispondono alle nostre domande più segrete, ci fanno bere dalla loro illimitata saggezza, ben oltre la logica occidentale cui siamo abituati. Ecco... si aprono finestre verso nuove dimensioni di consapevolezze e di conoscenza.
Le aquile eleganti, i fiori coloratissimi, le cascate potenti, i fiumi esuberanti, le cime sublimi delle montagne accompagnano le nostre camminate e ci raccontano le meraviglie della natura. Ci sussurrano la Via per capire il potere dietro queste bellezze. È un invito irresistibile, un invito che continua a chiamare proprio noi e ci sussurra di tornare a “casa”…
— Ahmet, Turchia
Himalaya!
Dopo tanti sacrifici il mio sogno si realizza, sto per atterrare in India…
Poco dopo aver appoggiato i piedi su questo suolo meraviglioso, senza quasi rendermene conto mi ritrovo seduta per un meraviglioso satsang (incontro spirituale) nel salotto di Swami Kriyananda: è una grande gioia ricevere in quell’atmosfera sottile e cristallina la benedizione per la nostra avventura.
Del resto la prerogativa di questa vacanza è la presenza delle persone di Ananda e la loro energia si fa sentire fin da subito: aiutano ciascuno di noi a sintonizzarsi con questo paese, dove ogni individuo, ogni gesto, ogni pianta profuma ed emana la dolcezza di Dio.
Infatti, con la chitarra e i canti di Jayadev la paura si dissolve, persino quando il nostro piccolo autobus si inerpica sulle impervie stradine che ci portano verso le cime più alte. Grandi paesaggi montani, si aprono ai nostri occhi fin dalle prime tappe, mentre sulle strade vediamo donne in coloratissimi sari, bambini con occhi grandi e amorevoli, placide mucche “sacre” che pascolano e piccole tende in cui si vendono cibi fritti insieme al mitico chai (il tè indiano), inseparabile compagno di ristoro delle nostre tappe.
Dirigendoci verso le cime più alte visitiamo piccoli e grandi templi custoditi da yogi e portiamo offerte alle diverse divinità indù, fino a raggiungere quello che è uno dei luoghi più sacri e divini della terra: Badrinath.
Situata a circa 3000m di altitudine, Badrinath ospita un tempio antichissimo e magico, in cui viene custodita una statua millenaria che riusciamo presto a vedere. Superato un grande ponte a tiranti ci ritroviamo davanti alla coloratissima facciata del tempio: è d’obbligo, prima di entrare, suonare la grande campana che ne domina l’ingresso. Ci raccogliamo in meditazione lungo il porticato che costeggia il tempio, vicino ai numerosi pellegrini che portano le loro offerte e chiedono mille benedizioni. Nonostante il rumore, meditare lì è straordinariamente facile!
In questi giorni nell’aria pura e sottile si susseguono numerosi incontri con yogi avanzati e santi e con il Raval, il sacerdote del tempio. Raggiungiamo l’apoteosi (apo’-teos, intorno a Dio) con l’incontro di Krija Baba: uno yogi molto avanzato che vive isolato tra le montagne persino nei mesi invernali; alla sua presenza sperimentiamo l’amore divino... il cuore vibra e si trasforma...
Ho trovato tutto quello che cercavo, e lo sto sperimentando tuttora... è una gioia continua!
Un’organizzazione perfetta è alla base di tutto, ho potuto godere pienamente tutto ciò che mi circondava... l’avventura non prescindeva la vacanza! Grazie Ananda!
— Amalia, Milano
Il periodo migliore per recarsi sull'Himalaya è dopo i monsoni, da metà settembre circa fino a fine ottobre, quando comincia a nevicare. Il tempo in questo periodo è ideale ma spesso incerto e variabile, con un’alternanza di giornate di sole, con temperature diurne che possono raggiungere i 17–18 gradi, possibili piogge nel tardo pomeriggio e temperature notturne da 0 a 10 gradi. È necessario un abbigliamento adeguato. Una descrizione più dettagliata sarà inviata al momento della conferma della prenotazione.
Tutti i nostri hotel sono stati personalmente ispezionati da Arjuna e dalle nostre guide indiane. Sono dotati di acqua corrente calda e fredda, quelli di Badrinath e Rishikesh sono hotel a 4 stelle, mentre gli altri sono un po’ più semplici.
Questi luoghi di pellegrinaggio sono considerati tra i più sacri per gli indù, per cui pesce, carne o alcolici non sono disponibili. Negli hotel a 4 stelle viene servito sia cibo orientale che occidentale. In caso di esigenze alimentari particolari, contattateci per ulteriori consigli.
Il tempo e le condizioni delle strade nelle zone di montagna cambiano continuamente, potrebbe essere necessario adattare il nostro itinerario di conseguenza. Nei pellegrinaggi precedenti abbiamo dovuto affrontare ritardi causati da frane e da altre circostanze che ci hanno costretti a cambiare strada, rimanendo magari più a lungo in alcune zone e meno in altre. Questo pellegrinaggio richiede flessibilità mentale e capacità di adattarsi a condizioni mutevoli.
Ci saranno diverse guide di Ananda in questo pellegrinaggio (Kirtani, Arjuna, Jayadev e altri), oltre a due guide indiane con cui lavoriamo da molto tempo (Bijay e Mahavir). In aggiunta, guide alpine locali accompagneranno il gruppo in alcune zone particolari. Le attività si terranno in inglese e in italiano. I trasporti avverranno con bus privato.
Questo pellegrinaggio richiede resistenza fisica per percorrere distanze a piedi ad altitudini elevate, tra i 2.000 e i 3.400 metri (addirittura l’escursione a Hemkunt, prevede un giorno di camminata e si raggiunge l’altezza di 4.300 metri). Ogni partecipante dovrebbe verificare con il proprio medico se le proprie condizioni fisiche sono adatte per queste sfide. Non esistono strutture mediche d’emergenza in nessuna di queste zone. Ognuno potrà camminare al proprio passo durante le camminate, e dei muli sono disponibili per i percorsi nelle altezze più elevate; sono necessari tuttavia una buona forma fisica e scarpe ed abbigliamento adeguati.
Se non puoi rimanere per l’intero pellegrinaggio, puoi fare ritorno da Badrinath a Rishikesh il 27 Settembre, dormire lì e partire per Delhi il 28. Il volo di ritorno a Roma con Kuwait Air sarà la mattina del 29 Settembre. Sono possibili anche altre opzioni, non esitare a chiamarci.
Stanza doppia, senza volo: ca. € 1.595,00 a persona
Supplemento per stanza singola (disponibilità limitata): ca. € 425,00
Pellegrinaggio breve (ritorno il 29.9.): ca. € 1475,00. Supplemento camera singola € 325,00
Le quote di partecipazione sono molto vicine al costo reale, si basano sulle informazioni che abbiamo al momento (€1 = Rs 64). A causa di eventuali fluttuazioni del cambio e del prezzo del petrolio (che influenza i costi dei voli e degli altri trasporti oltre che delle sistemazioni in hotel) alcune quote di partecipazione potrebbero subire lievi cambiamenti.
Se scegliete una stanza doppia ma non avete un compagno cercheremo di trovarne uno tra i partecipanti. Se ciò non fosse possibile o si preferisse alloggiare in camera singola sarà necessario pagare il supplemento.
Se desiderate volare con il gruppo da Roma, con Kuwait Air (partenza da Roma l'11 settembre alle 14:30 circa, arrivo a Kuwait alle 20:15 - partenza da Kuwait alle 22:30, arrivo a Delhi alle 04:45, ritorno arrivando a Roma il 3 Ottobre alle 13:15; costo approssimativo € 670,00), fateci sapere e saremo lieti di prenotarvi il biglietto.
Nel caso in cui questo volo non fosse comodo, potrete prenotarne un altro tramite la vostra agenzia di fiducia, per arrivare a Delhi l'11 Settembre, poi stare la notte a Delhi. Noi possiamo prenotare l'hotel.
Contattateci per avere le condizioni del contratto di viaggio e le coordinate bancarie.
Assicuratevi che il vostro passaporto sia valido fino a metà aprile 20010; nel caso in cui scadesse prima di questa data dovrete rinnovarlo prima di chiedere il visto.
Per l’India è necessario un passaporto valido per almeno sei mesi e un visto da richiedere all’Ambasciata Indiana a Roma o al Consolato Generale a Milano. Il modo più facile per ottenere il visto è trovare un'agenzia di viaggi che offra questo servizio. Siamo a vostra disposizione per maggiori dettagli.
Per ulteriori informazioni contattate Arjuna allo 393-9650534 oppure 0742-813620 o Bhaktan (anche prenotazioni e pagamenti) all'indirizzo e-mail india@ananda.it.
Ananda Associazione è un’associazione di promozione sociale senza fini di lucro (affiliata al CO.N.A.C.R.E.I.S.). Chiunque sostenga o condivida gli ideali della realizzazione del Sé, della fratellanza mondiale e dell’armonia fisica, mentale e spirituale, attraverso la meditazione, lo yoga e il servizio, è benvenuto.
Tutte le attività sociali descritte in questa guida informativa sono, secondo le leggi italiane, riservate ai soli “membri associati”. Tutti questi programmi sono previsti dall’ Art. 3 dello Statuto dell’Ananda Associazione e in conformità alla L. 383/2000 sulle Associazioni di Promozione Sociale. Sono riservati ai soci di Ananda - APS ai sensi dell'Art.7 L.135/2001 e Art.31 L. 383/2000.
Tutti possono facilmente diventare membri dell’Associazione:
STATUTO ASSOCIAZIONE ANANDA APS (PDF)
Ananda si trova nelle tranquille colline dell’Umbria sulla strada statale 444 tra Assisi e Gualdo Tadino. È il più grande centro per gli insegnamenti di Yogananda in Europa.
Ananda Associazione • Via Montecchio, 61 • 06025 Nocera Umbra (PG) • ITALIA