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Easter AltarFestività con Ananda

Le festività ad Ananda sono gioiose occasioni per trasformare il proprio Sé in un’atmosfera sacra che unisce oriente e occidente, sottolineando l’unita tra tutti i sentieri spirituali.

St Francis PlayCantico dell’Estasi
Uno spettacolo teatrale con musica di Swami Kriyananda

Unitevi a noi in quest’estate per “riportare in vita” San Francesco! Il 18 e 20 agosto l’Accademia di arte, creatività e consapevolezza sarà presente con uno spettacolo teatrale ispirante sulla straordinaria vita di San Francesco – il santo patrono di Yogananda. Lo scorso anno il pubblico è stato visibilmente commosso dai momenti di trasformazione spirituale recitati in un’affascinante prestazione teatrale da Antoine Musitelli come Francesco, e dai personaggi secondari recitati dai residenti di Ananda Assisi. Scritto e diretto da Dana Lynne Andersen, lo spettacolo fa parte della nuova “Accademia dell’arte, creatività e consapevolezza”. Questa produzione teatrale unica sarà uno dei momenti culminanti del periodo estivo ad Ananda – non perdetevelo!

Questa performance teatrale energetica e creativa esprime gli ideali di “Awakening Arts”, evidenziando lo schiudersi della creatività innata dentro ognuno di noi. Per saperne di più sullo spettacolo, date uno sguardo a questo articolo sulla performance dell’anno scorso.

“Dietro le quinte”

un articolo sul “Cantico dell’Estasi” dell’agosto 2010 di Mihai Huber

Ananda è una comunità spirituale mondiale fondata da Swami Kriyananda e basata sui principi dello Yoga universale insegnati da Paramahansa Yogananda. Ananda Europa, nel suo trentesimo anno di vita, si trova in Italia, nella meravigliosa regione dell'Umbria, vicino ad Assisi, il luogo di nascita di San Francesco. Membri della comunità sono stati coinvolti da Dana Lynne Andersen, artista, autore e direttrice, lei stessa residente di Ananda, nel progetto di creare uno spettacolo teatrale basato sulla vita di San Francesco.

Una delle idee principali dello spettacolo era di aiutare a diffondere il meraviglioso messaggio del grande santo, il messaggio della semplicità e dell'amore, e di ricordare alle persone i valori spirituali fondamentali della vita dai quali ci siamo allontanati nella fretta e nelle difficoltà del quotidiano. Diverse persone dalle città più vicine sono venute a vedere lo spettacolo e ci hanno dato alla fine un bellissimo feedback.

Lo spettacolo doveva essere un espressione dell'Awakening Arts, un nuovo approccio all'arte che rappresenta il cuore dell'emergente Accademia. Il processo di creare si focalizza in questo caso non solo sulla produzione e consumazione dell'arte, ma piuttosto sul risveglio e sulla guarigione dell'anima attraverso la nostra innata creatività e ricettività.

La rappresentazione teatrale è stata solo il risultato finale di questo processo interiore di schiudersi della creatività, che ha portato ad una trasformazione personale per la maggior parte delle persone coinvolte. Nella filosofia taoista viene detto: "Il sentiero è la meta". Lo stesso principio vale qui: lo scopo dell'arte non è necessariamente il prodotto finale, ma piuttosto la strada verso di esso, una strada che da nascita al processo creativo. L'arte stessa diventa solo un ambiente appropriato per l'espressione della creatività che è una parte intrinseca di ogni essere umano, se consapevole o meno. Quindi non è confinata solo al mondo degli artisti. Parafrasando un detto buddista, possiamo aggiungere: "non esiste una via verso la creatività, la creatività è la via". Non possiamo prepararci o studiare per diventare creativi: dobbiamo cominciare ad esserlo, fluendo con la creatività, perché tutti abbiamo questo potenziale dentro di noi.

Un aspetto particolare della recita in questo spettacolo aveva da fare col testo. Normalmente gli attori devono imparare la loro parte a memoria e riprodurla con esattezza durante le prove e gli spettacoli. L'approccio questa volta è stato diverso: il testo del copione rappresentava solo una linea guida per gli attori, che erano liberi di cambiare la forma, qualche volta anche il contenuto, secondo quello che la loro intuizione gli dettava di fare nel contesto specifico di ogni scena. L'idea di questo approccio unico è che l' "awakening art" non si focalizza più solo sulla forma, ma piuttosto sull'energia e sul movimento. Il testo rappresenta la forma ed è come una struttura di base che può essere modificata, estesa o approfondita dalla forza creativa dell'attore. Questo aspetto particolare ha sciolto la grande tensione che gli attori normalmente hanno in quello che riguarda l'esattezza nella riproduzione del testo: questa volta dovevano solo ricordare il significato delle loro parti e, fino ad un certo punto, potevano improvvisare le parole, dando al testo il colorito specifico della loro propria natura. Questa mancanza di tensione ha creato una grande legerezza e gioia durante le prove.

Ci sono stati vari ostacoli nella preparazione dello spettacolo. I partecipanti hanno lavorato nel loro tempo libero, quindi le prove, la creazione della scenografia e il disegno dei costumi, ha dovuto essere ridotto ad un minimo di tempo. A parte la direttrice dello spettacolo, Dana Lynne Andersen, e l'attore principale, Antoine Musitelli, tutti gli altri erano principianti, senza nessuna conoscenza di come recitare o creare uno spettacolo. In più, la performance è stata in lingua italiana, una lingua che la direttrice, essendo americana, non conosce. Quindi un'altro ostacolo significativo è stato la difficoltà nella comunicazione tra la direttrice e le persone coinvolte nello spettacolo. Infatti, l'intero progetto sembrava già dall'inizio un progetto molto coraggioso, quasi impossibile. Nonostante questo, la direttrice è riuscita ad aiutare gli attori a scoprire il loro potenziale creativo, e lo spettacolo è stato un successo, tenendo conto anche del fatto che il periodo di prova è stato molto breve e il budget molto limitato. Alla fine ha funzionato tutto, perché fare arte in questo modo fluido e aperto crea un entusiasmo generale che è contagioso e che rompe tutte le barriere. Il pubblico ha potuto testimoniare solo il risultato finale, cioè la rappresentazione teatrale, ma non l'incredibile quantità di energia creativa e gioia che ci stava dietro - probabilmente però l'hanno percepita. Siccome il budget era molto limitato, la creazione della scenografia e la realizzazione dei costumi ha dovuto essere improvvisata partendo dai pochi materiali disponibili. Invece di diventare un ostacolo, è stata una sfida per la creatività delle persone coinvolte. Il team che ha creato la scenografia si è divertito a creare gli oggetti necessari "dal nulla", si può dire. Anche qui la direttrice ha avuto un ruolo importante: ha mostrato ai suoi assistenti come abbandonarsi al flusso della creatività e come creare le cose usando questo flusso. Alla fine, oggetti scenografici piuttosto difficile da creare, tra quali il castello del Duca di Perugia, la cappella di San Damiano, sono stati materializzati per lo spettacolo. In più, la combinazione sottile tra oggetti e luci ha aumentato la bellezza della scenografia, dandogli un tocco misterioso.

Un altro elemento importante dello spettacolo è stata la musica. Il concetto di "awakening arts" coinvolge tutte le forme dell'arte. La musica è una delle più importanti forme d'arte, essendo la più diretta e pura forma di vibrazione, fortemente connessa coi reami astrali della nostra anima. Infatti, nei suoi corsi di pittura, Dana Lynne Andersen utilizza la musica come primo input per innescare e stimolare il processo di creatività nei partecipanti. La musica ha accompagnato costantemente questo evento teatrale: abbiamo avuto musica dal vivo sia prima che durante lo spettacolo. La maggior parte è stata composta da Swami Kriyananda, il fondatore della comunità Ananda, che ha scritto ampiamente sulla forza della musica di influenzare la coscienza.

La musica ha aiutato ad enfatizzare i momenti cruciali dello spettacolo. È stata usata anche nei passaggi tra le diverse scene per riempire gli inevitabili buchi che si creano durante uno spettacolo. Lo stile di musica era nella maggior parte dei casi medioevale o rinascimentale, per aiutare il pubblico di entrare più facilmente nell'atmosfera di quel tempo. A parte la musica strumentale, c'erano diversi brani per coro, dando allo spettacolo un tocco di musical. Questi momenti quando gli attori cantavano insieme erano specialmente belli, perché davano una certa leggerezza e gioia alla drammatica storia della vita di San Francesco.

Lo spettacolo e tutto lo sforzo necessario hanno rinforzato e aumentato il legame tra le persone coinvolte. Tutti noi - sia attori, musicisti o scenografi - ci siamo divertiti nel condividere insieme questa esperienza. Anche se qualche volta ci sono stati momenti di difficoltà, c'era una gioia crescente nel lavorare insieme per creare questo evento, una gioia che è culminata con le due serate di spettacolo. Fino all'ultimo giorno, per vari motivi, la performance non è stata completamente perfezionata, quindi c'erano diversi buchi o piccoli errori li e là. Incredibilmente, il grande flusso di energia, innescato dalla creatività e dall'entusiasmo dei partecipanti, hanno aiutato a correggere tutte le inadeguatezze ed errori nelle due serate di spettacolo. Tutto è andato molto bene e l'evento ha avuto un grande successo. Alla fine, tutti quanti hanno sperimentato un flusso di energia irrefrenabile.

Un aspetto interessante di questo evento teatrale è stata anche la trasformazione interiore avvenuta in alcuni attori, particolarmente l'attore principale che ha fatto una meravigliosa recita del personaggio di Francesco. L'attore ed entrato molto profondamente nel suo personaggio, cosa che l'ha cambiato interiormente in modo significativo: da una persona che si poteva chiamare come "un po’ nelle nuvole", è diventato molto più presente e disponibile.

Come attore in questo spettacolo, sono grato di aver condiviso questa bellissima esperienza e consiglio a tutti quanti di coinvolgersi in progetti del genere. Tanti non sono consapevoli del potenziale creativo che si trova dentro di noi, e quando questo potenziale viene risvegliato, inizia una profonda trasformazione interiore. Come risultato, la vita cambia in qualche maniera: tutto diventa più facile, più giocoso e più gioioso. Il bambino interiore, che è stato represso per così lungo tempo, si risveglia e vuole giocare, e questo è probabilmente uno dei più belli momenti nella nostra vita. Dovremmo sempre lasciare quel bambino giocare, non importa quello che dicono o pensano gli altri, perché rappresenta la più autentica parte di noi stessi, e quindi la più spirituale.

Paramhansa YoganandaCelebrazione del Mahasamadhi di Paramhansa Yogananda

Durante questo gioioso weekend celebreremo la vita e l’opera di Yogananda, mentre il Maestro condurrà i nostri passi verso la luce di Cristo/Krishna che è in ciascuno di noi.

Oriental ChristSettimana Santa: il Cristo Orientale
Il Vangelo secondo Yogananda

È richiesto il versamento di una caparra di € 50,00 per confermare la tua prenotazione.

Partendo dai commenti di Yogananda sulla vita e gli insegnamenti di Gesù Cristo, approfondiremo l’origine orientale della Cristianità. In particolare esploreremo il significato di:

  • Gesù: figlio dell’uomo o figlio di Dio?
  • le tentazioni di Gesù: Satana e Maya;
  • i passi per ottenere la Coscienza Cristica;
  • la Legge dei Miracoli e le guarigioni di Gesù;
  • perché Gesù fu crocifisso? Cosa significa la Sua resurrezione?
  • cos’è la salvezza e chi sarà salvato?

Grazie per la luce e l’ispirazione che mi avete dato durante questa Pasqua. Ora sento una nuova energia per conoscere Cristo, la sua vita e i suoi discepoli. È come se li aveste raccontati da dentro e li ho sentiti uomini e vivi nel vostro racconto. — Mauro, Jesi

PasquaPasqua e celebrazione del 25° anniversario di Ananda Assisi

Siamo lieti di annunciare che Nayaswami Kriyananda sarà con noi a Pasqua e, salute permettendo, parteciperà agli eventi del fine settimana e alla celebrazione del 25 ° anniversario di Ananda. Prenota subito per assicurarti una stanza da noi o in uno degli agriturismi vicini.

Ecco i punti salienti del programma:

Il Venerdì Santo mediteremo insieme dalle 12:00 alle 15:00; questo periodo corrisponde, simbolicamente, alle ultime 3 ore di vita del Cristo ma, per noi, è un momento di grande gioia per il “mahasamadhi” (l’uscita cosciente dal corpo) di uno dei più grandi Avatar del mondo.

In serata ci sarà un kirtan dedicato a Gesù Cristo e una cerimonia di fiori per commemorare il Suo “Mahasamadhi”.

Il Sabato Santo ci sarà una classe sugli insegnamenti originali di Cristo, basati sull’interpretazione della Bibbia da parte di Paramhansa Yogananda. In serata faremo una cerimonia devozionale, compresa la cerimonia di purificazione, per preparare i nostri cuori a ricevere le grandi benedizioni del miracolo della Domenica di Pasqua.

La Domenica mattina di Pasqua, tempo permettendo, ci rallegreremo insieme al Cristo risorto con un kirtan in movimento, facendo una gioiosa camminata e adornando di fiori la croce. Continueremo poi al tempio con i canti, la meditazione e la cerimonia della Luce. La sera, il coro di Ananda si esibirà nel capolavoro musicale di Swami Kriyananda, l’oratorio "Cristo vive".

Lunedi di Pasquetta si terrà la prima delle varie celebrazioni del 25 ° anniversario Ananda di Assisi, che continueranno durante l’anno. Ci saranno molte storie interessanti e divertenti della storia di Ananda basate sul tema "Molte mani fanno miracoli". Salute permettendo, Swami Kriyananda si unirà a noi per una parte di questa gioiosa giornata.

Celebrazione del 25° anniversario di Ananda Assisi

Nella primavera del 1987 Ananda acquistò "Il Rifugio", un ex albergo nei pressi di Assisi, dando vita a un nuovo ramo della diffusione dell’opera di Yogananda in Italia. Da allora, questo “ramo” è cresciuto in molte direzioni, di cui citiamo solo le principali: un ritiro per ospiti che accoglie ogni anno migliaia di ricercatori spirituali; il magnifico Tempio di Luce; molti centri e gruppi di meditazione diffusi in Italia e in altri paesi europei; una scuola famiglia fondata sui principi di “Educare alla vita” di Swami Kriyananda; una comunità in continua crescita di devoti che desiderano vivere secondo gli insegnamenti di Paramhansa Yogananda basati su "una vita semplice con alti ideali"; la cooperativa Inner Life che fornisce prodotti per uno stile di vita più sano e spirituale; Ananda Edizioni che traduce e pubblica i libri di Swami Kriyananda in italiano. In questo programma speciale condivideremo la gioia, l’ispirazione e la grazia che hanno accompagnato la crescita di questa missione del Maestro e di Swami Kriyananda in Europa. Offriremo inoltre dei suggerimenti pratici per coloro che sono interessati a creare comunità che, citando le parole di Kriyananda, “è una delle cose più importanti che possiamo fare in questi tempi di grande cambiamento”.

Vedi anche:

Per Kriyaban fet e discepoli


 
  
 
  

 

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Per informazioni e prenotazioni:
info@ananda.it   Tel: 0742-81.36.20   Fax: 0742-81.35.36

Ananda si trova nelle tranquille colline dell’Umbria sulla strada statale 444 tra Assisi e Gualdo Tadino. È il più grande centro per gli insegnamenti di Yogananda in Europa.

Come raggiungerci

 

 

Ananda Associazione • Via Montecchio, 61 • 06025 Nocera Umbra (PG) • ITALIA